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Proposte editoriali: nuovo libro per Daniela Longo aneddoti e curiosità su: Le Verità del professore.

Intervistare un’ autrice originale come Daniela Longo, è sempre un’ esperienza unica. L’ abbiamo incontrata per parlare del suo ultimo romanzo.

Domanda: Daniela ci parli del suo nuovo romanzo, come ha avuto l’ idea?

Risposta:“Le verità del professore” è il mio secondo romanzo giallo. Un libro che nasce un po’ come la ripresa di un discorso precedente, ovvero “La classe di Bruna”, un po’ come una nuova indagine del commissario Bea Bannò. I due romanzi sono una dilogia che, però, possono essere indipendentemente l’uno dall’altro.
Il punto di partenza è la scuola che diventa metafora di una società in bilico tra lecito, giustizia, ricerca della verità e illecito, mondi sommersi, dark web.

D: Per lei cosa vuol dire scrivere? 

R: In questo momento della mia vita la scrittura è dominante. Mi sono ritrovata catapultata in un universo meraviglioso che è quelle delle mie storie dove poter dare spazio alla fantasia ma anche alla creazione di realtà che, pur partendo dalla quotidianità, si caricano di vissuti, ritratti e sentimenti sublimati.

D:Ha in mente di scrivere a breve un altro libro? 
R: Scrivere è un atto complesso in cui metti insieme ispirazione creativa e razionalità organizzativa. Intendo dire che dopo la prima stesura cuci, ricuci, assembli, metti insieme, scomponi e ricomponi in un lavoro di labor limae continuo, soprattutto quando scrivi un giallo e devi avere chiara la struttura della storia, i dialoghi, le analisi psicologiche dei personaggi, l’incastro degli indizi che ti porteranno allo scioglimento finale.

D: Progetti per il futuro? 
R:Qualche progetto per il futuro c’è. Ma in lavorazione! Per il momento le mie energie sono su questo nuovo romanzo che presenterò ufficialmente a marzo anche se è già acquistabile on line.

D: Lei, è una docente di scuola superiore, cosa vorrebbe trasmettere ai suoi alunni attraverso i suoi libri?


R: Credo che i libri si scrivano per essere letti. Inculcare la mentalità della lettura non è semplice, oggi più che mai, dato che viviamo in una società fluida che corre e non ha mai tempo. E il tempo della lettura è lento ma intenso e ha bisogno di “cura”. Mi piace comunicare ai giovani, in particolare, che i libri imitano la vita, e per questo devono entrare nella “carne”, altrimenti sono solo fredda erudizione e pesanti macigni.
La lettura è piacere, esperienza di vita. Ovviamente, sempre con leggerezza…

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